Associazione Culturale
Gruppo8
TEATRO
D. Falconi
Paparino
Dopo aver dilapidato allegramente il suo patrimonio familiare, per condurre spensieratamente la sua vita nel mondo dell’avanspettacolo, il giorno in cui si trova in difficoltà economiche Luigi, per spingere il fratello Giuseppe che non condivide la sua condotta, a scucire il denaro di cui abbisogna, gli presenta una soubrettina di belle speranze come una sua figlia ritrovata. Frutto di una passioncella giovanile.

Ma ha fatto male i suoi calcoli! Perché
Giuseppe, vero stinco di ipocrita bacchettone, ritenendolo totalmente inadeguato
ad assumersi la responsabilità paterna e indignato di fronte all’esibizione
della totale mancanza di pudore della ragazza, decide di porre rimedio e
interviene energicamente.
Obbliga i due sciagurati a seguirlo a casa sua.
Dove affida l’educazione della presunta nipote alle premurose cure
materne della moglie; e la concessione del prestito ad inequivocabile e
radicale cambiamento di condotta di vita da parte del fratello.

I due però, ben presto soffocati dal clima di totale mancanza di
libertà, faranno tutto il possibile per ritornare a respirare un’aria
più salutare.
E alla fine, grazie ad una geniale escogitazione
della soubrettina assecondata dalla prontezza di spirito di Luigi, riusciranno
ad avere ragione dell’ostinazione di Giuseppe
ed a recuperare la tanto sospirata libertà!!